Ecco l’elenco dettagliato dei controlli ambientali da fare sul proprio terreno/edificio.
Dovete cambiare Casa ? Dovete controllare la nuova abitazione ? Dovete Vendere la vostra attività ? Dovete costruire in un area ex industruiale ?…. le casistiche in cui sono coinvolti i controlli ambientali sono innumerevoli !
Per ogni operazione è importante eseguire SEMPRE una Due Diligence Ambientale.
Ma che tipo di controlli ambientali devo eseguire ? Ecco un elenco:
Indagini ambientali storiche = è la parte più semplice e meno costosa. Comporta una ricerca approfondita di tutte le attività svolte storicamente sull’area. E’ molto utile per comprendere se ci sono potenziali passività ed anche a vedere quali sono i probabili contaminanti.
Carotaggi ed indagini nel sottosuolo = sotto un edificio, in un terreno, sotto un parcheggio si possono nascondere potenziali contaminazioni, per cui è utile controllare bene lo stato del sottosuolo, tramite varie tecniche.

Verifica della presenza di serbatoi interrati, pozzi perdenti, ecc. = I serbatoi interrati (soprattutto quelli di combustibile da riscaldamento) ed i pozzi perdenti (di ogni natura) sono i primi veicoli d’inquinamento del sottosuolo.
Controlli su fertilizzazione – Uso dei fitofarmaci in agricoltura = sui tutti i tipi di terreno agricolo l’uso di fitofarmaci/fertilizzanti è una potenziale via di contaminazione dell’area.
Controlli su presenza di linee interrate (anche consortili), fognature, ecc. = sono tutte vie di contaminazione probabile.
Analisi chimiche sulle pareti dell’edificio = L’edicio stesso (sia capannone che civile abitazione) può essere contaminato da numerose sostanze. Prendendo dei campioni di materiale (tegole, impermeabilizzazione, cartongesso, mattoni, ecc.) e sottoponendoli ad analisi chimiche si possono vedere i potenziali inquinanti.

Verifica della presenza di Eternit = L’amianto è una sostanza cancerogena presente in numerosissimi manufatti (ma anche in rocce naturali). Verificare sempre la presenza di amianto con analisi chimiche
Controlli con georadar, infrarossi, geoelettrica = Se, per mille motivi, non si può carotare il sottosuolo (indagine diretta), si possono usare altre tecnic (indagini indirette) altrettanto efficaci.
Verifiche con drone = Se l’area da controllare è molto vasta, il drone (con termocamera, LIDAR, ecc.) è uno strumento essenziale.
Verifiche di Vicinato = La contaminazione può anche arrivare dal “vicino”. Verificare sempre tutte le attività presenti nell’area e se ci sono bonifiche in corso su tutto il territorio.
Verifiche di zone di ammasso rifiuti = Tutte le zone in cui sono depositati i rifiuti sono potenzialmente contaminate.
Controllo Radon = Il Radon è un gas inodore ed incolore, ma radioattivo e cancerogeno ! La verifica della sua presenza è di estrema importanza.
L’importante è affidarsi sempre a tecnici esperti, come quelli di Foldtani.



