Il controllo ambientale: le varie fasi

Il Controllo ambientale: le varie fasi di verifica

Durante le opere di scavo di serbatoi interrati è importante il controllo del fondo scavo e delle pareti.

Già l’ispezione visiva è molto importante: l’evidenza di colori (ed odori) “strani” è indicativa di potenziale contaminazione.

Se il terreno si presenta con i suoi colori “naturali” è difficile che sia contaminato (vedi immagine sotto).

Rimozione serbatoio, con terreno “pulito”

ATTENZIONE: SOLO LE ANALISI CHIMICHE CERTIFICANO LA CONTAMINAZIONE (O MENO) DEL TERRENO. LA SEMPLICE ISPEZIONE VISIVA NON E’ MAI ESAUSTIVA.

Al contrario il colore nero-bluastro e l’odore di idrocarburi sono (purtroppo) indicatori di SICURA contaminazione. L’analisi chimica, in questo caso, serve a determinarne il grado.

Terreno fortemente contaminato da gasolio

Ci sono, poi, gli scavi normali, per le varie opere edili.

Anche in questo caso l’osservazione “primaria” è molto importante.

Bisogna vedere, oltre ai colori & odori (caratteristiche organolettiche), anche la presenza (o meno) di sostanze “non naturali”, quali materiali antropici (macerie, rifiuti vari, ecc…).

Importante è comunque capire in che contesto ci si trova. In alcuni casi colori “anomali” sono in realtà naturali !

Per questo è importante che il campionamento ed i controlli preliminari vengano svolti da personale qualificato (come quello di Foldtani)

Commenti

  1. Pingback: Capiamo le Indagini ambientali Preliminari: Capitolo 1 - I carotaggi a mano - Indagini ambientali preliminari

    1. Autore
      del Post
  2. Pingback: Loft in vendita & ambiente - geognostica e geotecnica per loft in Lombardia e non solo

    1. Autore
      del Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *